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Alimenti specifici da integrare in caso di intolleranze alimentari

Il ripristino dell’integrità della mucosa intestinale è il primo passo per risolvere le intolleranze alimentari. Pertanto per raggiungere tale obiettivo è opportuno evitare gli alimenti che promuovono la disbiosi intestinale (carne, zuccheri, latticini) e incrementare gli alimenti che favoriscono l’eubiosi intestinale (frutta e verdura, cereali integrali senza glutine, pseudocereali e legumi). Per quanto riguarda, in particolare, la frutta e la verdura, si consiglia di assumere questi alimenti il più possibile crudi; in tal modo si incrementa naturalmente l’apporto di enzimi digestivi indispensabili per coadiuvare il lavoro del pancreas e si facilita così l’adeguata scomposizione delle macromolecole alimentari nei loro “mattoni” di base.

Poiché in presenza di intolleranze alimentari le trame della mucosa intestinale sono “lasse” (intestino “colabrodo”) a tal punto da far passare tossine e macromolecole che circolano liberamente intossicando l’organismo, è inoltre opportuno integrare la dieta con alimenti dall’azione detossificante: agrumi (in particolare limoni e pompelmi), mele, albicocche, pesche, pere, cipolle, finocchi, sedano, ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere (rucola, cavolfiore, cavolo cappuccio, broccolo, cavolo viola, verza, ravanello, etc.), radicchio, carciofi, cardi, cicoria, tarassaco. Inoltre, topinambur, aglio e cipolla sono alimenti ricchi di fibre (favorenti la pulizia intestinale) in particolare di inulina (elemento in grado di riattivare lo sviluppo della flora intestinale benefica, in quanto costituisce il substrato nutritivo per la sua colonizzazione e crescita).

Per l’azione rimineralizzante e l’apporto di carboidrati complessi, naturalmente privi di glutine scegliere: miglio, grano saraceno, riso integrale. Importante inoltre l’integrazione di carote, zucca, melone, albicocche poiché sono alimenti (come anche tutte le crucifere, già citate) ricchi di provitamina A (elemento che contribuisce all’integrità della mucosa intestinale). Fonti di vitamina E (elemento che in sinergia con la vitamina A favorisce l’integrità della mucosa intestinale) sono invece: olio di germe di grano, germe di grano in scaglie per uso alimentare e semi oleaginosi. Per la ricchezza di acidi grassi polinsaturi tra cui omega-3 (acido grasso essenziale noto per la capacità di contrastare lo stato infiammatorio che è sempre presente, in modo cronico, in caso di intolleranze alimentari) aumentare l’assunzione di olio di lino, di canapa, etc. Erbe aromatiche: timo, rosmarino, erba cipollina, maggiorana. Spezie: curcuma, curry, cannella.

BEVANDE

Acqua: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, a temperatura ambiente e lontano dai pasti, scegliendo acque con residuo fisso inferiore a 50 mg/litro e con pH compreso tra 6 e 7. Bevande: tisane, decotti, centrifugati, spremute d’agrumi, infusi d’erba, tè bancha (ne esistono di due tipi: il hojicha con un contenuto minimo di teina, e il kukicha privo di teina), tè rosso conosciuto come tè rooibos: a differenza del tè nero e del tè verde, è naturalmente privo di teina e si caratterizza per la presenza di sostanze naturali importanti per l’organismo, come Vitamina C, Magnesio, Fosforo, Ferro, Zinco e Calcio (tutte le bevande sono da consumare al naturale). Utile anche il Kefir d’acqua (non zuccherato), bevanda fresca e dissetante che favorisce l’eubiosi intestinale.

FONTE prodecopharma.com