La natura ti aiuta in caso di intolleranze alimentari

ALIMENTI DA ELIMINARE

  • Zuccheri: zucchero raffinato (bianco, ossia saccarosio), glucosio, maltosio, mannitolo, lattosio, galattosio, succo d’acero, succo d’agave, miele, melassa, cioccolato, marmellate, creme, budini, caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria in generale, sciroppi, succhi di frutta, gelati, bibite zuccherate etc.

  • Cereali raffinati: pane bianco, cereali brillati e farine “bianche” perché poveri di minerali e vitamine.

  • Latte (e tutti i latticini, incluso lo yogurt).

  • Carne ( sia rossa che bianca) il cui catabolismo proteico favorisce l’acidificazione organica, condizione che per essere tamponata priva il Calcio dalle ossa, incrementando lo stato di demineralizzazione.

  • Cibi industriali (confezionati, conservati, raffinati).

  • Uova.

  • Caffè.

  • Alimenti a cui si è intolleranti o allergici.

  • Sale raffinato.

  • Alcolici.

ALIMENTI DA CONSUMARE CON CAUTELA

  • Zucchero di canna integrale (solo se indispensabile). Come dolcificante preferire malto di riso, di mais, d’orzo, dolcificanti naturali ottenuti dalla germinazione dei cereali, peculiarità che li rende un concentrato di minerali e vitamine. Il malto a differenza dello zucchero grezzo di canna viene assimilato lentamente dall’organismo e fornisce un’energia costante e continua mantenendo il tasso glicemico pressoché uniforme. La germinazione inoltre contribuisce alla formazione di amilasi, enzima che favorisce la demolizione dell’amido, riducendo la quota che arriva indigerita nell’intestino crasso e quindi minimizzando il rischio di fermentazioni.

  • Si consiglia anche di evitare l’eccesso di cereali contenenti glutine soprattutto frumento, farro, orzo, segale e derivati.

  • Tè comune e tè verde.

ALIMENTI DA PREFERIRE

  • Frutta e verdura biologica di stagione per la spiccata azione antiossidante e immunostimolante.

  • Cereali integrali e pseudocereali privi di glutine (riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno).

  • Legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia, fave).

  • Oli di prima spremitura a freddo (oliva, cartamo, sesamo, canapa, lino, etc.).

  • Tofu, tempeh.

  • Pesce di piccola taglia e di mare aperto (orate, sardine, branzini, triglie, sgombri, etc.).

  • Semi oleaginosi (di lino, di zucca, di sesamo, noci, mandorle, nocciole).

  • Sale integrale.

  • Per la colazione preferire bevande vegetali (“latte” di soia, di miglio, di quinoa, di grano saraceno, di avena, di riso, di riso germogliato, di mandorle), tè rosso, tè kukicha (privi di teina e caffeina), i fiocchi (di quinoa, di riso, di grano saraceno), i soffiati (di miglio, di riso, di grano saraceno, di amaranto), yogurt di soia.

  • Alghe (Kelp).

FONTE prodecopharma.com