Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari rappresentano un argomento estremamente sottovalutato eppure a soffrirne sono in molti dai bambini agli adulti,  stime indicative suggeriscono che ne soffre circa il 30-40 % della popolazione. Preoccupante è l’aumento delle problematiche di salute legate ad allergie, ipersensibilità o intolleranze alimentari.

Le intolleranze alimentari sono la conseguenza di una mucosa intestinale che ha perso la sua integrità, l’intolleranza alimentare è la conseguenza del passaggio attraverso la mucosa intestinale, troppo permeabile, di macromolecole di alimenti, non completamente digeriti, che a contatto con il sistema linfatico e sanguigno scatenano la risposta di alcuni elementi del sistema immunitario (IgA e IgG) che a loro volta producono una reazione infiammatoria generalizzata.

Tutto ha origine da quello che ingeriamo e dalla relazione che ciò instaura con la mucosa intestinale.

Nonostante stia crescendo l’interesse e la cultura del mangiare “bene” e ci sia una maggiore consapevolezza circa il legame esistente tra salute e alimentazione, l’argomento risulta ancora sconosciuto o estremamente sottovalutato. 

Ecco che sintomi di origine apparentemente sconosciuta quali continui mal di testa, muco nasale, bronchiti, riniti, otiti, acne ed eruzioni cutanee, alterazioni di peso, stanchezza cronica, insonnia, cistiti, vaginiti recidivanti e molti altri ancora, possono essere manifestazioni di un’intolleranza del nostro organismo ad uno o più alimenti. 

Per intolleranza alimentare si intende una risposta alterata del sistema immunitario che insorge in seguito all’ingestione di un alimento. Una reazione avversa ad una sostanza riconosciuta come nociva.