Dove nascono le intolleranze

Dove nascono le intolleranze

Tutto ha origine dalla mucosa intestinale, l’intestino è implicato anche nel ruolo di difesa dell’organismo, comportandosi come un filtro capace di discriminare ciò che è utile da ciò che è dannoso.

Se la mucosa intestinale rimane integra (flora microbica, epitelio, giunzioni serrate e GALT) l’organismo è protetto dall’ingresso di sostanze dannose, in caso contrario possono crearsi le condizioni per l’insorgenza di intolleranze alimentari.

Un errato stile di vita e scorretta alimentazione alterano nel tempo l’integrità della mucosa intestinale facendo venir meno la sua capacità di barriera selettiva.

Molti sono i fattori coinvolti, unico il risultato

Le giunzioni tra le cellule si lassano, le maglie del filtro si allargano e così viene lasciato libero il passaggio a particelle di cibo non digerito, a tossine e a patogeni che fanno il loro ingresso nell’organismo.

Questa è quella che viene definita “sindrome dell’intestino gocciolante” (dall’inglese leaky gut syndrom). All’origine vi è sempre la compromissione della flora batterica.

All’alterazione della flora microbica concorrono:

  • abuso di farmaci (antiulcera, lassativi, antinfiammatori e, primi fra tutti, antibiotici).
  • Un errato stile di vita alimentare accompagnato dall’assunzione di cibi oggi sempre più ricchi di additivi chimici e pesticidi.
  • Presenza diffusa di metalli pesanti.
  • Stress.
  • Candidosi sistemica, un’infezione causata da un fungo (la candida) che diventa aggressivo, invadendo la mucosa e penetrando nella barriera intestinale.

Questi fattori alterano l’integrità difensiva e filtrante della mucosa intestinale, distruggono la flora, favorendo l’insediamento e l’aggressione dei microrganismi patogeni e incidono negativamente sulla produzione di enzimi digestivi. La mucosa intestinale, sempre più simile ad un “colabrodo”, permette così anche alle sostanze dannose (macromolecole alimentari comprese) di passare indisturbate.